EFFETTI CLINICI LOCALI: Entro pochi minuti dal morso compaiono dolore urente e bruciore severo, seguito da edema duro, ingravescente , eritema, petecchie, ecchimosi e bolle emorragiche che tendono ad estendersi lungo l'arto colpito. Entro 12 ore possono comparire flittene, linfangite, adenopatia.
I dati sono estremamente frammentati e non esiste un database unico, ma le stime dicono che un morso di vipera risulta fatale soltanto nello 0,1% dei casi. Quasi sempre a causa di complicazioni collaterali come reazioni allergiche, infarti o ictus e non dall'effetto diretto del veleno.
Sfilare subito anelli, bracciali, orologi e altri accessori, prima che la zona colpita si gonfi. Lavare la ferita con acqua corrente e disinfettare se si ha a disposizione acqua ossigenata o permanganato di potassio.
In pochi minuti avviene una reazione sul punto di morso caratterizzata dai segni di flogosi (calore, dolore, rossore e gonfiore) e poi si estende a tutto l'arto (in circa 6 ore) che si gonfia lentamente fino a diventare duro, dolente, freddo e bluastro.
appena morsi si verifica un dolore intenso nella zona colpita accompagnato da gonfiore ed emorragia, spesso edemi ed eritemi. dopo circa una trentina di minuti massimo un'ora possono manifestarsi senso di vertigini, cefalea, una riduzione della pressione arteriosa, tachicardia, vomito e diarrea.