Toccare un filo blu, solitamente identificato come neutro in un impianto elettrico domestico, comporta il rischio di una scossa elettrica pericolosa se il circuito è attivo, specialmente se si tocca contemporaneamente un filo di fase (marrone/nero/grigio). Il neutro chiude il circuito riportando la corrente alla fonte; anche se spesso ha un potenziale vicino allo zero, può trasportare corrente o assumere tensione in caso di guasti o carichi attivi, provocando shock, contrazioni muscolari o arresto respiratorio.
Se tocchi un filo di recinto elettrico, sentirai una scossa elettrica breve, che può essere intensa ma non dannosa per la salute. La sensazione è spesso descritta come un “colpetto” o uno “shock” che dura una frazione di secondo.
Il blu o comunque il celeste-azzurro viene utilizzato per il neutro. Viene attraversato da quella che viene definita corrente di ritorno, ovvero la corrente che una volta superato il dispositivo utilizzatore (ad esempio una lampadina) rientra nel circuito.
E sono diverse le conseguenze possibili del passaggio della corrente elettrica attraverso il corpo umano, ad esempio la tetanizzazione (si contraggono i muscoli interessati al passaggio della corrente), l'arresto della respirazione, la fibrillazione ventricolare e le ustioni.