Cosa succede se un socio esce dalla società?

Domanda di: Gregorio Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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Il socio escluso ha diritto al rimborso della sua quota di partecipazione. Con riferimento alle modalità di rimborso della quota del socio escluso, l'art. 2473 bis c.c. rinvia alla disciplina del recesso, vietando tuttavia che il rimborso al socio escluso possa essere operato mediante riduzione del capitale sociale.

Cosa succede quando un socio esce dalla società?

2289 del c.c. dispone che il socio uscente ha diritto ad una somma di denaro che rappresenti il valore della quota, da calcolarsi in base alla situazione patrimoniale della società nel giorno in cui si verifica lo scioglimento; il pagamento della quota, poi, dovrà essere fatto entro i sei mesi successivi.

Quando un socio si dimette cosa succede?

La cessazione dello stato di socio fa venir meno tutti i diritti sociali (partecipazione alle decisioni, voto, impugnativa, ecc.), ma in contropartita attribuisce al recedente il conseguente diritto di credito al rimborso della partecipazione entro 180 giorni.

Chi paga notaio per uscita socio?

La liquidazione sarà ad opera ed a carico della società, che è la reale debitrice del socio uscente e non dei soci.

Quanto spetta al socio che recede?

Al socio recedente, quindi, spetta una somma di denaro che rappresenti il valore della quota. Questo significa, indirettamente, che il socio receduto, non ha dunque diritto alla restituzione dei beni conferiti, nemmeno se i beni sono stati conferiti in godimento.

Come fa un socio ad uscire dalla società