Quando il consenso informato è valido?

Domanda di: Dr. Fatima Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
Valutazione: 4.7/5 (32 voti)

per un consenso informato valido è necessario che il professionista informi il paziente dei benefici, delle modalità dell'intervento, delle eventuali possibilità di scelta tra diverse tecniche operatorie e, infine, dei rischi prevedibili in sede operatoria, ma ciò non significa che debba addentrarsi nei dettagli della ...

Quali sono i requisiti di un valido consenso informato?

Il consenso deve rispettare i seguenti requisiti (mancandone anche uno solo il consenso stesso è da considerarsi viziato): deve essere dato prima dell'inizio del trattamento terapeutico. deve essere manifestato esplicitamente al sanitario. deve provenire dalla persona che ne ha la disponibilità (età, capacità giuridica ...

Quando il consenso informato non vale?

punto di vista deontologico e professionale.

In secondo luogo, il consenso informato come modalità per instaurare un corretto rapporto medico paziente non “vale” solo quando ci si deve sottoporre ad un intervento chirurgico o ad un trattamento sperimentale.

Quando il consenso informato può considerarsi validamente prestato?

Ebbene, i giudici di legittimità ricordano che, sulla base della normativa dettata in materia, il consenso al trattamento terapeutico deve essere prestato dal paziente solo dopo una scelta consapevole conseguente ad un'adeguata informazione, da parte del personale sanitario, circa le conseguenze e le possibili ...

Come deve essere il consenso ad atti sanitari per essere valido?

Il consenso può essere documentato in forma scritta o attraverso videoregistrazioni o, per la persona con disabilità, attraverso dispositivi che le consentano di comunicare. Il consenso informato, in qualunque forma espresso, deve essere inserito nella cartella clinica e nel fascicolo sanitario elettronico”.

Consenso informato e responsabilità legale