Catene montuose e oceani conservano la 'firma' dell'esistenza dell'antico supercontinente chiamato Pannotia, che rappresentava le terre emerse circa 600 milioni di anni fa, nel periodo Precambriano, e che ha preceduto il più noto supercontinente Pangea.
Se potessimo esplorare la superficie della Terra di un miliardo di anni fa, l'aspetto che ci colpirebbe di più sarebbe la sua “piattezza”: non vedremmo alberi, né insetti, né uccelli nel cielo. Le uniche forme di vita erano semplici e piccole e vivevano in una sorta di melma oceanica.
Oltre ad essere molto più calda, era caratterizzata da tantissima attività vulcanica che generò l'atmosfera primordiale ricca di anidride carbonica. Un pianeta invivibile, insomma, ma che pose le basi per la vita.
250 milioni di anni fa ebbe luogo la più devastante estinzione di massa fino ad oggi conosciuta, l'estinzione di massa del Permiano-Triassico, al confine tra i due periodi; il 95% della vita sulla Terra scomparve, probabilmente dovuto ad un colossale evento vulcanico nella zona del Trappo Siberiano che durò per un ...
Di calcolo in calcolo, estrapolando all'indietro nel tempo fino a raggiungere una complessità quasi prossima allo zero si arriva a porre il momento dello sviluppo della vita a 9,7 miliardi di anni fa. Non male per un pianeta che ha poco più di 4,5 miliardi di anni!