Quando è importante tacere?

Domanda di: Dott. Rufo Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Se per questioni di tempo o di concentrazione non puoi fornire risposte esaustive e complete, non puoi dare a chi ti segue la considerazione che merita, rimanda. Meglio tacere in quel momento che fornire consigli affrettati, risposte superficiali, pareri banali o giudizi poco attenti e mal ponderati.

Perché tacere?

Tacere è la soluzione per evitare lo storm shit. Ma anche per ricentrarsi. Saper tacere non significa mettersi una museruola, ma entrare in relazione con se stessi, per porsi al centro della propria esistenza.

Come si fa a stare in silenzio?

Per liberare spazi di silenzio basta assumere la posizione dell'osservatore neutro. L'osservazione neutra è la capacità di osservare senza intervenire, giudicare o commentare i pensieri e le parole che si manifestano. È semplicemente un lasciar scorrere, consapevoli, della più piccola parola.

Quando non si sa cosa dire meglio tacere?

Chi non sa come tacere non saprà come parlare – Loqui ignorabit qui tacere nesciet. È meglio tacere cento cose che andrebbero dette piuttosto che dirne una sola che meriterebbe di essere taciuta. Quella strana cosa che ti fa parlare quando sarebbe meglio tacere.

Chi tace e saggio?

3) C'è chi tace ed è ritenuto saggio, e c'è chi è odiato per la sua loquacità. C'è chi tace, perché non sa che cosa rispondere, e c'è chi tace, perché conosce il momento propizio.

Quando è bene parlare e quando è meglio non farlo | Consigli del professor Tamburello, Psichiatra