Cosa ti lascia il coronavirus?

Domanda di: Iacopo Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Mal di testa, difficoltà di concentrazione e memoria (la cosiddetta nebbia mentale o “brain fog”). Disturbi dell'olfatto, del gusto, dell'udito. Nausea, vomito, perdita di appetito, dolori addominali, diarrea, reflusso gastroesofageo.

Quali danni può provocare il coronavirus?

ll Covid-19 può determinare importanti alterazioni della funzione neuronale cerebrale, in particolare nelle regioni frontali durante la fase acuta della malattia e tali alterazioni si riducono nel tempo fino quasi a scomparire a partire dal terzo mese dall' infezione.

Cosa lascia il Covid al cuore?

Durante l'infezione da Covid, il cuore può essere oggetto di danni specialmente nei pazienti sintomatici dove sappiamo che l'infezione determina un problema di super infiammazione e una risposta iperimmune: queste condizioni comportano una serie di conseguenze che possono coinvolgere il cuore, perché comportano dei ...

Cosa lascia il Covid Omicron?

Omicron ha un tropismo con maggiore e una più rapida capacità di replicazione nella laringe e nei bronchi piuttosto che nei polmoni, dando origine a forme o totalmente asintomatiche o delle prime vie respiratorie con mal di gola, raffreddore con secrezione, modesto rialzo febbrile e sporadicamente tosse.

Cosa lascia il Covid ai polmoni?

Comincia a mancare l'ossigeno e il respiro si fa affannoso. Se l'infiammazione persiste, può formarsi tessuto cicatriziale (fibrosi) che sostituisce gli alveoli. Si va incontro a una vera e propria polmonite interstiziale grave. Via via che questo processo avanza, la respirazione si fa sempre più difficile.

Long COVID: la persistenza dei sintomi dopo la malattia