La civiltà romana è la civiltà fondata nell'antichità dai Romani, una popolazione indoeuropea di ceppo italico, ed appartenente nello specifico al gruppo dei popoli latino-falisci stanziatisi in epoca protostorica nell'attuale Lazio, la quale riuscì, a partire dal V secolo a.C., ad estendere il proprio predominio sull' ...
non erano a conoscenza del sapone per cui, per lavarsi, ricorrevano alla pietra pomice, alla cenere di faggio, alla farina di fave, a della creta molto fine o alla soda.
Facile! Perché gli antichi romani lavavano i loro indumenti proprio con la pipì! L'urina umana, infatti, contiene una grandissima quantità di ammoniaca che è un detergente naturale.
Come ci si puliva il sedere prima della carta igienica?
Nel periodo greco-romano, dal 332 a.C. al 642 d.C., greci e romani pulivano i loro derrières con un arnese chiamato tersorio, che consisteva in una spugna fissata all'estremità di una bacchetta che veniva lasciato nei bagni pubblici per uso comune.
Cosa usavano gli antichi romani al posto della carta igienica?
Nell'antica Roma si usava un tersorium: una sorta di bastone con una spugna all'estremità bagnata di aceto o acqua salata. Gli antichi greci utilizzavano anche i pessoi: piccoli ovali di pietre circolari o frammenti di ceramica rotta.
Secondo diversi studiosi, al posto della carta, nei gabinetti dell'antica Roma, si utilizzava un particolare utensile igienico chiamato tersorium. Spugna e muschio. Si trattava di una spugna marina infilata su di un bastone, che veniva condivisa da chi utilizzava la latrina pubblica.