Le donne recatesi al sepolcro sviluppano invece la fede nella risurrezione; ciò però non avviene per la scomparsa di Gesù dalla tomba (constatata anche dalle guardie) ma grazie all'incontro con Gesù risorto, vivo e vivificante, che viene loro incontro.
Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.
Il cuore della città vecchia di Gerusalemme per i cristiani è la basilica del Santo Sepolcro, conosciuta dai locali come “chiesa della resurrezione”: al suo interno si trovano il Calvario, luogo della crocifissione e morte di Gesù, e la Tomba di Cristo, dalla quale il Figlio di Dio risuscitò il terzo giorno.
La mattina del primo giorno della settimana, molto presto, vennero al sepolcro al levar del sole. E dicevano tra di loro: 'Chi ci rotolerà la pietra dall'apertura del sepolcro? ' (Marco 16:1-3). Esse sapevano di non avere sufficiente forza fisica.
Le chiavi della Basilica del Santo Sepolcro sono custodite da una famiglia musulmana, che si è assunta questa responsabilità dal 1192, tramandando l'onere di generazione in generazione. Le eterne dispute tra le diverse comunità cristiane del Santo Sepolcro hanno portato a vere e proprie follie.