Domanda di: Sig.ra Leone Longo | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
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I pronomi sono parti variabili del discorso che sostituiscono un nome (o un intero sintagma/frase) per evitarne la ripetizione, rendendo il testo più fluido e chiaro. Assumono il genere (maschile/femminile) e numero (singolare/plurale) del nome sostituito, svolgendo funzioni di soggetto o complemento.
I PRONOMI PERSONALI indicano la persona che parla, la persona a cui si parla, la persona, l'animale o la cosa di cui si parla. espressa dal verbo. 2ª plurale voi voi / vi vi 3ª plurale essi, loro esse, loro essi, loro, séli, ne, si esse, loro, séle, ne, si si, sé (loro) 54 ATTENZIONE!
Le persone che si identificano al di fuori di una concezione binaria del genere usano spesso pronomi che non sono specifici per un genere: questi includono they/them/their usati al singolare, ze (pronunciato “zee”) al posto di she/he, e hir (pronunciato “here”) al posto di her/him/his.
Il pronome è una particella del discorso che sostituisce un elemento della frase per evitare inutile ripetizioni e rendere più scorrevole il testo. "Pronome" infatti proviene dal latino pro-nomen ed è più o meno traducibile con "al posto del nome".
Il pronome ha la funzione di sostituire altre parti del discorso o anche intere frasi. La maggior parte dei pronomi è variabile e assume il genere e il numero della parte del discorso che sostituisce.