Cosa vuol dire accendere una candela quando una persona muore?
Domanda di: Ing. Lia Sala | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(49 voti)
L'usanza di accendere una luce accanto ai sepolcri per la religione cristiana ha a un significato particolare: indica che il defunto è vissuto nella luce della fede e, come recita l'Eterno riposo, si invoca, che su di lui splenda la «luce perpetua», la luce di Dio.
L' usanza comune a tutte le regioni invece è quella di portare i fiori, candele o ceri votivi al cimitero in quanto luogo di riposo ai propri cari. Potete acquistare online, direttamente dallo store di Cereria A&G Nappi, candele votive e ceri votivi per queste ricorrenze.
Oltre a rappresentare, simbolicamente, l'augurio di luce, speranza e calore nella vita di chi la riceve, la candela è capace di accendere emozioni e ricordi attraverso fragranze evocative. Regalarla significa donare un'emozione da assaporare, un ricordo da rivivere, un viaggio da intraprendere.
Le candele bianche racchiudono significati profondi, legati a ciò che c'è di più puro e luminoso. La loro luce ti inonderà di energia positiva e di un'impagabile sensazione di quiete. Dotate di un alto valore simbolico, le candele bianche trasformano un momento qualunque della tua giornata in un rituale di benessere.
Se tutte le candeline accese su una torta di compleanno si spengono al primo soffio, il desiderio espresso si esaudirà. Accendere una candela rossa il giorno del solstizio d'inverno serve ad assicurarsi un intero anno di prosperità.