Cosa vuol dire Agnello di Dio?

Domanda di: Rita Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
Valutazione: 4.2/5 (59 voti)

L'Agnello di Dio è per antonomasia Cristo (Ioann. I, 29 e 36); il paragone è dovuto soprattutto al carattere sacrificale attribuito all'agnello per il suo candore e per la sua mansuetudine; il sangue dell'agnello aveva salvato i figli d'Israele in Egitto al passaggio dell'angelo sterminatore (Ex.

Perché Gesù e l'Agnello di Dio?

Nella morte in croce di Gesù, infatti, è stato visto il compimento dell'antica figura ed egli è inteso come il vero agnello, che determina l'esodo autentico, cioè il passaggio da questo mondo al Padre. Già i profeti avevano notato un legame fra l'agnello e la condizione di alcune persone particolari.

Chi è l'agnello nella Bibbia?

L'espressione Agnello di Dio è biblica, e si riferisce a Cristo. L'identificazione si trova in parecchi libri del Nuovo Testamento: nel Vangelo secondo Giovanni, negli Atti degli Apostoli, nella Prima lettera di Pietro e, soprattutto, nell'Apocalisse di San Giovanni.

Cosa rappresenta l'agnello nel cristianesimo?

Nel Nuovo Testamento la figura di Gesù si fonde con quella dell'agnello. Come l'agnello sacrificale, così Cristo si sacrifica per la salvezza dell'Umanità, e come l'agnello Egli è innocente, puro. Innocenza e mancanza di colpa sono alla base del simbolismo dell'agnello nella religione cristiana.

Come spiegare ai bambini l'Agnello di Dio?

L'icona rappresenta un “Agnello trafitto”, eppure vivo, forte e vincitore. Sulla croce che lo trafigge come una spada, c'è il segno della vittoria, perché Gesù, l'Agnello di Dio trafitto, è risorto. Giovanni il Battista, infatti, ce lo presenta come “l'Agnello di Dio”, mite e indifeso, che toglie il peccato del mondo.

Agnello di Dio (Francesco Buttazzo)