Cosa vuol dire avere le gambe storte?

Domanda di: Elsa Costa  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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È sempre più frequente la richiesta, soprattutto da parte dei genitori, di una valutazione dei propri figli per le gambe "storte". In realtà si tratta di deviazioni degli arti inferiori che si osservano a livello delle ginocchia; il ginocchio può essere valgo (ginocchio a X) oppure varo (ginocchia a O oppure arcuate).

Perché le gambe diventano storte?

Il fatto che le gambe siano “storte” dipende dal ginocchio che presenta una deviazione assiale – spiega l'esperto – chiamata ginocchio varo, quando le “gambe sono a parentesi”, o valgo, se le “gambe sono a X”.

Come si curano le gambe storte?

Massaggi, creme, agopuntura, esercizi fisici, fisioterapia, yoga, solette correttive per scarpe fino ad arrivare alle operazioni chirurgiche sono solo alcuni dei rimedi che si possono citare. L'operazione chirurgica prevede il posizionamento di un impianto interno alle ginocchia e un tutore esterno.

Come si chiamano le gambe storte?

Varismo (tibia vara)

Tra le diverse possibilità di deviazione delle gambe, il varismo è probabilmente il più diffuso e comune. Si parla di tibia vara quando da in piedi le gambe della persona prendono la forma di un arco, dunque gli arti inferiori presentano una curvatura verso l'esterno.

Come faccio a capire se ho le gambe storte?

I sintomi principali che ci permettono di individuare la condizione patologica di deviazione delle gambe sono principalmente questi tre:
  1. le ginocchia non si toccano tra loro, quando si sta a piedi uniti, con le caviglie che si toccano.
  2. le gambe continuano ad essere curve, dopo i primi tre anni di età

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