Cosa vuol dire avere un seno fibroso?

Domanda di: Rosolino Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Seno fibrocistico
È caratterizzata dalla presenza di noduli, cisti e aree fibrose nel tessuto mammario, che a volte possono causare disagio o dolore. Nella maggior parte dei casi non è necessario alcun intervento, in quanto i disturbi tendono a ridursi se non addirittura a scomparire dopo la menopausa.

Perché si formano i fibroadenomi al seno?

Si ritiene che il suo sviluppo possa dipendere da una risposta anomala agli estrogeni, gli ormoni sessuali femminili. Il fibroadenoma, infatti, è più comune nelle donne in età fertile, o che fanno uso della terapia ormonale sostitutiva, quando la quantità di estrogeni circolanti nell'organismo è elevata.

Come distinguere un fibroadenoma da un tumore?

Di norma si distinguono in noduli benigni e tumori maligni: i primi sono cisti o fibroadenomi e sono mobili e molli al tatto, con forma e contorni ben definiti; i secondi sono mobili e duri al tatto, di forma e contorni irregolari.

Cosa fare se si ha un fibroadenoma?

Nella maggior parte dei casi il fibroadenoma non richiede alcun trattamento, ma la sua evoluzione va seguita nel tempo attraverso controlli periodici. In talune circostanze, come nel sospetto di malignità o nel caso raggiunga dimensioni ragguardevoli, viene posta indicazione all'asportazione chirurgica.

Quando preoccuparsi di un fibroadenoma?

QUANDO RIVOLGERSI AL MEDICO? Alla comparsa di un fibroadenoma al seno o di fronte a un suo eventuale ingrandimento, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico e sottoporsi a degli accertamenti clinici precauzionali.

Quali sono i sintomi del tumore al seno? (Il quaderno della paziente)