Cosa vuol dire canone libero o concordato?

Domanda di: Nick Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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A CANONE LIBERO: un modello ordinario sostanzialmente libero nella determinazione del canone e nelle clausole da inserire nel contratto; A CANONE CONCORDATO: un modello con contenuto contrattuale stabilito dal medesimo legislatore o dagli accordi delle associazioni di categoria territoriali.

Cosa cambia tra canone libero e canone concordato?

Un contratto libero prevede libertà nella determinazione del canone e delle clausole da inserire all'interno dell'accordo. Un contratto concordato, invece, prevede che l'importo del canone da pagare venga determinato in base a specifiche tabelle comunali di riferimento.

Cosa vuol dire a canone libero?

Il contratto d'affitto a canone libero è attualmente la tipologia contrattuale più usata per le locazioni ad uso abitativo. Viene chiamato così perché le parti risultano libere di decidere autonomamente l'importo del canone che l'inquilino corrisponderà al proprietario.

Che differenza c'è tra cedolare secca e canone concordato?

Per i proprietari con reddito superiore a 15.000 euro, la cedolare secca risulta vantaggiosa. Nel canone concordato c'è un abbattimento del 40,5%, quindi la cedolare secca è conveniente per i locatori che hanno un reddito sopra i 28.000 euro.

Cosa si intende per affitto a canone concordato?

L'affitto a canone concordato è un'opzione prevista dalla legge che mette d'accordo proprietario e inquilino nella scelta di sottoscrivere un contratto a canone inferiore a quello di mercato, ma che dà diritto a incentivi e agevolazioni.

Affittare Casa - Canone concordato o Canone Libero? Quale è conveniente?