Domanda di: Dr. Ciro Conte | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026 Valutazione: 5/5
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La categoria catastale F identifica unità immobiliari "fittizie" o in corso di definizione, prive di rendita catastale perché non idonee a produrre reddito, come aree urbane, fabbricati collabenti (ruderi), o immobili in costruzione. Non sono considerate fabbricati finiti e comprendono le tipologie da F/1 a F/7.
La classe F, identificata da un colore arancione scuro simile al mattone, è indicata nella nuova classificazione energetica con una barra sopra la lettera G. Viene ancora considerata una categoria a basso risparmio energetico, equivalente alla precedente classe A+ nella vecchia nomenclatura.
Il gruppo F comprende le unità immobiliari urbane (u.i.u.) non idonee a produrre ordinariamente un reddito, anche solo temporaneamente. A tali entità urbane non è associata alcuna rendita catastale.
La categoria contraddistingue i fabbricati già accatastati, ma per i quali sono in corso frazionamenti o divisioni. Possono rimanere classificati tali solo per 6 mesi (circolare Agenzia del territorio n. 15232 del 21/02/2002). Possono essere parti comuni dell'edificio.
F=aree scoperte, corti, giardini o comunque assimilabili, di pertinenza e dipendenza esclusiva della singola unità immobiliare (parametro 62 del DXF = 6); G = superfici di ambienti non classificabili tra i precedenti casi e non rilevanti ai fini del calcolo della superficie catastale (parametro 62 del DXF = 7).