Perché si dice polenta taragna?

Domanda di: Dott. Nicoletta Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026
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La polenta taragna è un piatto rustico tipico del Nord Italia, specialmente della Valtellina, preparato con un mix di farina di mais e farina di grano saraceno, arricchito poi con abbondante burro e formaggi locali (come Valtellina Casera DOP e Bitto DOP), che la rendono cremosa e saporita, mescolando il tutto con un bastone di legno chiamato "tarai" o "tarel".

Perché la polenta si chiama taragna?

La taragna va cotta rigorosamente in un paiolo di rame o di ghisa, mescolandola con costanza. In dialetto valtellinese mescolare si dice “tarare” e il bastone di legno usato per girare la polenta si chiama “tarai”, e qui si capisce da dove derivi il nome di questa specialità.

Qual è la differenza tra polenta e polenta taragna?

La differenza principale è che la polenta tradizionale (gialla) è fatta solo con farina di mais, mentre la polenta taragna è una variante rustica che mescola farina di mais e farina di grano saraceno, conferendole un colore più scuro e un sapore più intenso e deciso, arricchita tradizionalmente con abbondante burro e formaggi fusi (come Bitto o Casera).
 

Cosa vuol dire farina taragna?

La taragna, è ottenuta dalla farina di mais mescolata con quella ricavata dai chicchi di grano saraceno. Per il suo sapore e la sua consistenza è una polenta particolarmente rustica, utilizzata come piatto unico con formaggi, salumi o selvaggina.

Dove fanno la polenta taragna?

La polenta taragna è un piatto tradizionale della Valtellina, caratterizzato da un colore più scuro, che la differenzia dalla tradizionale polenta di mais.

Quale è il SEGRETO per una POLENTA TARAGNA coi fiocchi? MisterChef (Una regione Un piatto) EP 1