Cosa vuol dire clausola vessatoria?

Domanda di: Arturo Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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I genericamente definisce vessatorie le clausole che determinano uno squilibrio giuridico delle posizioni contrattuali tra le parti, vale a dire uno squilibrio dei reciproci diritti e obblighi in misura significativa (cfr. art. 34 c.

Cosa sono le clausole vessatorie esempio?

Per esempio, sono vessatorie le clausole che limitano o escludono la responsabilità di un contraente, oppure quelle che stabiliscono in favore di una parte sola, ad esempio la facoltà di recedere dal contratto, o di sospenderne l'esecuzione.

Quando una clausola si definisce vessatoria?

Si considera vessatoria la clausola che, malgrado la buona fede del professionista/imprenditore, comporta a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.

Quali sono le clausole sempre vessatorie?

Tra le clausole vessatorie più diffuse, figurano: l'apposizione di una clausola penale; l'attribuzione al solo professionista della facoltà di recesso; la clausola che consente al professionista di recedere da contratti a tempo indeterminato senza un ragionevole preavviso, salvo il caso di giusta causa, o che consente ...

Quali sono le conseguenze nell'ipotesi di applicazione in un contratto di clausole vessatorie?

In base all'art. 36, le clausole vessatorie vengono considerate nulle, mentre il contratto rimane valido; la nullità opera solo a vantaggio del consumatore, e può essere rilevata d'ufficio dal giudice. Fatto salvo quanto sopra, si presumono vessatorie le clausole elencate nell'art. 33 c.

CONTRATTI COMMERCIALI | LE CLAUSOLE VESSATORIE NEI RAPPORTI B2B