Cosa vuol dire erede universale in un testamento?

Domanda di: Fiorenzo Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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L'erede universale è il soggetto che subentra senza concorrere con altri eredi nel patrimonio del defunto.

Cosa eredità l'erede universale?

Seppur questi due termini vengono spesso utilizzati in maniera confusa nell'ambito successorio, è bene distinguere le due istituzioni. L'erede universale è chi eredita l'intero patrimonio attivo e passivo del defunto, mentre il legatario eredita solo un diritto patrimoniale specifico del de cuius.

Quando si diventa erede universale?

Secondo il codice civile, chi riceve l'intero patrimonio del defunto o una quota di tale patrimonio (ad esempio: la metà, un quarto, ecc.) si dice successore a titolo universale o erede; chi invece riceve beni determinati si chiama successore a titolo particolare o legatario.

Chi può essere erede universale?

È colui che viene considerato erede sulla base della legge, in mancanza di disposizioni differenti. Di norma si tratta dei parenti più stretti della persona defunta, come il coniuge e i figli; legittimario.

Cosa significa erede unico?

Quando il coniuge diventa erede universale? In caso di successione ex lege (senza testamento) il coniuge diventa erede universale nel caso in cui non ci siano figli, ascendenti, collaterali nonché altri parenti entro il sesto grado di parentela.

TESTAMENTO ed eredità: cosa dice la LEGGE? | #PillolaPatrimoniale