Cosa vuol dire essere evangelici?

Domanda di: Ulrico Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026
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Essere evangelici significa aderire a una corrente del cristianesimo protestante che pone al centro la fede in Gesù Cristo, la Bibbia come unica autorità (Sola Scriptura) e l'esperienza personale di conversione o "nuova nascita". Questa fede si fonda sulla salvezza per grazia mediante la fede e si distingue per l'enfasi sulla predicazione del Vangelo.

Qual è la differenza tra cattolici e evangelici?

Le differenze principali tra evangelici e cattolici riguardano l'autorità (Scrittura sola per gli evangelici vs. Scrittura + Tradizione per i cattolici), la salvezza (sola grazia per fede per gli evangelici vs. grazia + opere/sacramenti per i cattolici), e il culto (no santi/Maria per gli evangelici vs. venerazione per i cattolici), oltre alla struttura della Chiesa (nessun papa per gli evangelici).

Su cosa si basa la religione evangelica?

Gli elementi del culto evangelico sono essenzialmente: la lettura e la predicazione della Parola del Signore, la preghiera, l'annuncio della grazia, la confessione di fede, il canto della comunità, la Cena del Signore (non tutte le domeniche).

Gli evangelisti festeggiano il Natale?

Per questo motivo noi della Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale non riconosciamo la festa liturgica della natività di Gesù, come anche tutte le altre feste liturgiche del calendario cristiano, per ragioni di carattere biblico e storico.

Gli evangelisti credono nella Madonna?

In termini generali è possibile dire che gran parte delle confessioni protestanti rigettano il culto della Madonna, nonché i dogmi mariani della verginità perpetua, dell'Immacolata Concezione, dell'Assunzione e tutte le tesi mariane della Chiesa cattolica.

Catholics and Evangelicals: The Real Difference