Cosa vuol dire essere rasta?

Domanda di: Dr. Piccarda Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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di rastafariano. In partic., si dice della capigliatura adottata in origine dai seguaci del rastafarianismo, e oggi più genericam. dai giovani di alcuni movimenti di estrema sinistra, caratterizzata dall'avere i capelli attorcigliati su se stessi a ciuffi come a formare delle corde: pettinatura rasta, un giovane rasta.

A cosa credono i rasta?

I rastafariani accettano gli insegnamenti teologici e morali di Gesù, custoditi dall'antichissima tradizione etiopica ortodossa, e credono che l'imperatore abissino li attualizzi e compia profeticamente in quanto Cristo, tornato secondo le esigenze dell'uomo moderno.

Chi porta i rasta?

Induismo. La pratica dello Jaṭā (ovvero del portare i dreadlocks) è presente nell'induismo moderno, in particolare nei Sadhu che seguono Śiva. I Kapalika, citati per la prima volta nel VI secolo d.C., vedevano gli Jaṭā come una forma di imitazione della divinità del deva Bhairava - Śiva.

Dove vivono i rasta?

Circa trecento rasta giamaicani, seguaci del messia nero, vivono nelle terre dei loro avi alle porte di Sciasciamanna, in Etiopia, in quella che è la loro Sion.

Cosa fanno i rasta?

I rastafariani, in accordo con i precetti di Hailé Selassié I e con i contenuti del Kebra Nagast, predicano il rispetto del proprio corpo quindi l'astensione da tatuaggi. Praticano l'esercizio fisico e il rifiuto dalle droghe, ad eccezione della marijuana usata per scopi meditativi da alcuni membri.

Cosa vuol dire Rastafari? STORIA RASTA dall'Arca a Zion: il KEBRA NAGAST (Rasta School, lezione 1)