Cosa vuol dire fare ghosting?

Domanda di: Prisca Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026
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Fare ghosting (dall'inglese ghost, fantasma) significa interrompere bruscamente ogni comunicazione e contatto con una persona, solitamente partner o amico, scomparendo nel nulla senza fornire spiegazioni. Questa pratica, facilitata dall'era digitale, comporta il blocco sui social network e la mancata risposta a chiamate e messaggi.

Quando una persona fa ghosting?

Quando la persona ghostata si rivolge all'altro per mettersi in contatto o per chiudere la relazione, i suoi messaggi o i contatti non ricevono risposta. Si chiama “ghosting” perché coinvolge qualcuno che essenzialmente “svanisce” nel nulla come se fosse un fantasma.

Quando si può considerare ghosting?

Cosa si intende con ghosting? Fare ghosting significa sottrarsi all'improvviso a una relazione, interrompendo ogni contatto e diventando irraggiungibili. Chi fa ghosting sceglie di sparire, eliminando qualsiasi forma di comunicazione e lasciando l'altro come “abbandonato”.

Chi fa ghosting è sempre un narcisista?

Se, dopo aver analizzato la situazione nel suo complesso, ci si rende conto che la persona che ha operato il ghosting non è solo un immaturo, ma è davvero un narcisista, la soluzione è abbastanza semplice (almeno in teoria).

Chi fa ghosting ti pensa?

Come suggerito dagli psicologi, è probabile che chi ha fatto ghosting ci pensi, ma i suoi pensieri sono probabilmente centrati su sé stesso: il senso di colpa per essersi comportato male, la vergogna per la propria viltà, o più semplicemente il sollievo per aver evitato una situazione sgradevole.

COS’E’ IL GHOSTING E COME AFFRONTARLO: La psicologa Patrizia Pietropaolo risponde