Domanda di: Ing. Marino Caruso | Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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Hashem significa letteralmente "il Nome" in ebraico ed è utilizzato dagli ebrei per riferirsi a Dio nella vita quotidiana, evitando di pronunciare il sacro Tetragramma ( 𝑌 𝐻 𝑊 𝐻 𝑌 𝐻 𝑊 𝐻 ) o il nome Adonai fuori dal contesto liturgico. È una forma di rispetto per osservare il divieto di nominare invano il Creatore.
Hashem Safieddine, capo del consiglio esecutivo del gruppo sciita libanese Hezbollah, era considerato il secondo nella catena di comando dell'organizzazione, dove ha anche ricoperto il ruolo di capo del Consiglio della Jihad per supervisionarne le operazioni militari.
Nell'ebraismo, i rabbini sono relativamente divisi se celebrare o meno questa usanza, sebbene sia accettata dalla maggioranza dei fedeli. Nella Tōrāh ebraica l'unica menzione che si fa del compleanno è riferita alla celebrazione del compleanno del Faraone in Egitto, come riportato in Genesi (Parashat Vaieshev) 40:20.