Domanda di: Jelena Costa | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il suo nome ("la bella che è venuta") ha fatto ipotizzare che N. fosse una principessa straniera, proveniente forse dal Mitanni. Fu assai attiva nella propaganda della religione di Aton, tanto che quando il faraone, negli ultimi anni della sua vita, tentò di riavvicinarsi al culto e al clero di Ammone, sembra che N.
Nefertiti visse tra il 1370 e il 1330 a.C., fu matrigna del re Tut e moglie del faraone Akhenaton, che regnò in un periodo di prosperità. Akhenaton convertì l'Egitto in uno stato monoteista che venerava il disco solare Aten. I suoi successori cercarono di cancellare il suo nome.
Nefertiti fu la sposa di Eknhaton e il suo nome significa "la bella è giunta" e proprio per la sua bellezza fu molto celebrata dagli egizi. Nefertari fu la sposa di Ramses II; questo fece costruire la prima e la più splendida delle tombe nella Valle delle Regine.
Grande sposa reale del faraone Akhenaton (1351 a.C. - 1334/1333 a.C.), affiancò il marito nella grande ma effimera rivoluzione religiosa che cercò di imporre il culto dell'unico dio Aton, il disco solare.
Sicuramente la lode di Nefertiti aveva le caratteristiche pure di un complimento cortigiano, ma il «bel viso» e la giovinezza «sempre durevole» trovano riscontro nelle immagini conosciute della regina. E soprattutto nel suo celebre busto, autentica icona dell'antico Egitto.