– 1. Nel medioevo, pubblico ufficiale addetto alle corti dei sovrani e dei grandi feudatarî e agli ordini cavallereschi; aveva in partic. il compito di presiedere ai tornei, di intimare la guerra o la resa, di proporre trattative, di proclamare la pace, di compiere missioni presso sovrani esteri.
In Atene gli araldi erano cittadini con pieni diritti politici e civili; erano tenuti, socialmente, in poca considerazione, ma si esigeva da loro ineccepibile condotta morale, e si annetteva al loro ufficio una responsabilità che andava oltre la materiale proclamazione del bando; potevano, infatti, esser puniti se il ...
Come si chiama chi portava i messaggi nel Medioevo?
Messaggero, menestrello, speziale e gabelliere
Tra le professioni più diffuse nel Medioevo possiamo ricordare anche il messaggero, il menestrello, lo speziale e il gabelliere. Il messaggero era, come dice il termine stesso, colui che portava i messaggi. Questa figura veniva utilizzata soprattutto dai signori inglesi.
I messaggeri erano chiamati “tabellari” e custodivano i messaggi scritti su tavolette d'osso o di metallo spalmate di cera. Ma presto, per rendere il trasporto più agevole, le tavolette vennero sostituite con rotoli di papiro scritte con un inchiostro vegetale detto “Atramentum”.
nuncio /'nuntʃo/) s. m. [dal lat. nuntius (e nuncius)] (f., non com., -a), lett. - [chi porta notizie: n. di pace, di guerra] ≈ ambasciatore, araldo, messaggero, messo, rappresentante.