La primogenita di Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis, Silvia (nata nel 2002), ha riportato danni neurologici e motori permanenti a causa di un'ipossia cerebrale postoperatoria, avvenuta dopo un intervento al cuore necessario subito dopo la nascita per una grave cardiopatia. La ragazza ha affrontato lunghe terapie e ha limitazioni motorie.
Quali problemi di salute ha la figlia di Sonia Bruganelli?
In un'intervista del 2024 al Corriere della Sera, Sonia Bruganelli aveva parlato della malattia della figlia Silvia: dalla diagnosi di cardiopatia all'ipossia della figlia: "Ormai ho accettato di essere una madre imperfetta e va bene così. Ho sempre vissuto la malattia di Silvia come un'ingiustizia.
All'ottavo mese di gravidanza la Bruganelli ha scoperto che la primogenita Silvia Bonolis aveva una grave cardiopatia. Per questo motivo appena è nata è stata operata al cuore, ma dopo l'operazione «ha avuto danni motori e ha avuto sempre difficoltà a muovere gli arti.
La figlia di Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli, Silvia, soffre di una grave cardiopatia congenita che ha richiesto un intervento chirurgico immediato dopo la nascita, seguito da ipossia cerebrale e danni neurologici permanenti, soprattutto motori, rendendola una ragazza con disabilità e limitazioni fisiche. I genitori hanno spesso raccontato il dolore e le difficoltà affrontate, ma sottolineando anche la forza e l'amore che hanno permesso a Silvia di crescere, nonostante le sfide, come una luce per la famiglia.
Una sindrome perfida, causata da una mutazione del gene CTNNB1 responsabile della produzione della beta-catenina che provoca, a seconda del grado di alterazione o mutazione del gene, ritardi neuro-motori, disabilità intellettiva, compromissione del linguaggio, disturbi della vista e del comportamento.