Domanda di: Dr. Nestore Conte | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(32 voti)
In chimica teorica, operazione (detta anche ibridizzazione) consistente nel combinare matematicamente due o più orbitali
orbitali
Orbitali molecolari
Un orbitale molecolare è un orbitale esteso a due o più atomi uniti da un legame covalente. Si può visualizzare come il prodotto della fusione per sovrapposizione di due orbitali atomici.
https://it.wikipedia.org › wiki › Orbitale_molecolare
atomici allo scopo di ottenere nuovi orbitali, anch'essi atomici (detti ibridi), con diverse caratteristiche spaziali, che permettono di descrivere in modo più accurato la formazione e la struttura ...
ibridazione sp3: deriva dalla fusione di tre orbitali p con un orbitale s. Gli orbitali così formati si dispongono con un angolo di 109,5° l'uno rispetto all'altro a formare una struttura a tetraedro. Tutti gli orbitali contengono lo stesso livello energetico.
È necessario promuovere 1 elettrone sull'orbitale p, per poter disporre di 4 elettroni spaiati (di questi: 3 vengono impiegati per formare legami σ , quindi vengono ibridati e il quarto elettrone forma un legame π).
Sp2 invece rappresenta tre orbitali ibridi che giacciono sul piano formato dai 2 orbitali p di partenza. Questa loro particolare formazione permette alle figure sul piano di formare un incredibile angolo di 120 gradi. Inoltre è da ricordare che i tre orbitali ibridi puntano ai vertici di un triangolo equilatero.
Tecnica di citologia molecolare, microscopica o submicroscopica, che consente di localizzare, riconoscere e identificare specifiche sequenze nucleotidiche presenti in determinate strutture, conservando pressoché inalterata la morfologia delle strutture e la relativa posizione delle sequenze.