Cosa vuol dire morto di vecchiaia?

Domanda di: Vania Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2023
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Morire di vecchiaia è il corpo che cede come un macchinario vecchio che semplicemente smette di funzionare… la morte di solito avviene perché smette di battere il cuore ma questo a sua volta è una conseguenza della scarsa alimentazione (perché agli anziani passa l'appetito) o dei polmoni che non funzionano più…

Cosa vuol dire morire di vecchiaia?

Quando una persona molto anziana e apparentemente in salute muore si dice spesso che è “morta di vecchiaia”, con un implicito riferimento all'età avanzata come unica causa di morte.

Cosa si prova a morire di vecchiaia?

Lo stato di coscienza può ridursi. Gli arti diventano freddi, talvolta bluastri o chiazzati. Il respiro può farsi irregolare. Nelle ultime ore, possono subentrare uno stato confusionale e sonnolenza.

Cosa succede dopo l'ultimo respiro?

In particolare i medici hanno analizzato a fondo i 30 secondi successivi al suo ultimo respiro notando un aumento, su tutte, di onde gamma, che sono le onde cerebrali associate a funzioni cognitive complesse e articolate, quelle che si attivano quando ci concentriamo, ricordiamo, sogniamo.

Cosa succede al corpo quando si sta per morire?

L'assenza di circolazione sanguigna porta alla mancanza di ossigeno e nutrienti nelle cellule, causando un rapido deterioramento. L'arresto respiratorio segue l'arresto cardiaco. Senza un flusso di sangue che trasporta ossigeno ai polmoni, i processi respiratori rallentano fino a cessare del tutto.

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