Cosa vuol dire nascere da madre surrogata?

Domanda di: Sig. Oretta Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026
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Un "figlio surrogato" si riferisce a un bambino nato tramite la maternità surrogata (o gestazione per altri), una pratica in cui una donna (la madre surrogata) porta avanti una gravidanza per conto di terzi, i genitori intenzionali, che poi cresceranno il bambino. Il significato chiave è che una terza persona gestisce la gravidanza, affidando il neonato ai committenti, spesso a causa di infertilità o problemi di salute della madre intenzionale.

Cosa significa avere un figlio da una madre surrogata?

Viene così impiantato nel suo utero un embrione creato artificialmente mediante inseminazione o fecondazione in vitro di un ovocita di donatrice anonima (o della stessa madre surrogata o della madre committente) e del seme del padre intenzionale (o di donatore anonimo).

Cosa vuol dire nato da madre surrogata?

La “maternita' surrogata” e' una pratica, assolutamente legale in alcuni Paesi, in base alla quale viene impiantato nell'utero della madre surrogata, donna estranea alla coppia, la quale porta avanti la gravidanza.

Qual è la differenza tra gestazione per altri e maternità surrogata?

C'è una notevole differenza tra la maternità surrogata a scopo solidaristico, ossia la gestazione portata avanti per altre persone in virtù di legami di affetto, e il portare avanti una gravidanza a fronte di un tornaconto economico, con evidenti rischi per soggetti più deboli e meno abbienti.

Qual è la differenza tra maternità surrogata e utero in affitto?

Maternità surrogata (o gestazione per altri o gestazione d'appoggio, GDA) è il termine tecnico per parlare di utero in affitto, i due vocaboli sono sinonimi e indicano una pratica di fecondazione assistita diffusa in diversi Paesi del mondo, ma vietata in Italia.

CACRM - Il Procedimento della Surrogazione HD