Noè è un nome proprio di origine ebraica (Noach), comunemente interpretato come "riposo", "quiete" o "conforto". È celebre per essere il patriarca biblico che costruì l'arca per salvarsi dal Diluvio Universale. Il nome evoca il salvataggio dell'umanità e la protezione del creato. Wikipedia +3
Sulla spinta delle sempre più pressanti problematiche legate alla difesa delle risorse del patrimonio ambientale italiano, nel 1986 venivano istituiti il Ministero dell'Ambiente ed il Nucleo Operativo Ecologico (N.O.E.)
Ezechiele presenta Noè come il prototipo dell'uomo giusto (Ez 14,14-20) e vede nell'arcobaleno una componente della manifestazione della «gloria» con cui Dio si rende presente nel mondo (Ez 1,28).
Noè (ebr. Nōaḥ) Nella Bibbia, decimo patriarca, figlio di Lamech, protagonista del racconto del diluvio. Nell'universale corruzione, solo N. trovò grazia presso Dio, da cui fu esortato a costruire l'Arca dove trovò rifugio insieme alla moglie, i tre figli, le nuore e varie coppie di ciascuna specie degli animali.
Il fatto. Secondo la tradizione, Noè, dopo il diluvio, inizia a coltivare la vite e a creare il vino. A questo si ricollega l'episodio noto come l'"ebbrezza di Noè". Ubriaco per il troppo vino bevuto, il patriarca si addormenta, completamente ignudo: per questo viene deriso dal figlio Cam.