un forte e impellente bisogno di bere, perdita di controllo, ossia non essere più in grado di smettere di bere una volta iniziato, dipendenza fisica con sintomi di astinenza, tolleranza, ossia la necessità di bere sempre più alcool per avvertire lo stesso effetto.
Come si evince dalla definizione, tutti i casi prospettati nella domanda sono inclusi e tutti costituiscono legittime motivazioni alla condizione dell'essere astemio. Chi è avverso al vino potrebbe anche essere definito enofobo, con vocabolo assai raro, di cui si consiglia l'uso solo in contesti scherzosi.
Considera di consumare un bicchiere d'acqua fra un drink e l'altro per aiutarti a bere lentamente. Mangia mentre bevi. Accompagnando il drink con qualche pietanza, eviti di farti travolgere dall'effetto dell'alcol. Bere a stomaco vuoto comporta uno stato di ebbrezza più potente rispetto a quando è pieno.
Per questo è spesso considerato, erroneamente, uno stimolante! Infatti, quando si continua a bere ben presto compaiono gli effetti sedativi, ha cioè un effetto deprimente sul cervello. La sensazione inibitoria è puramente illusoria e, se si continua a bere, si può arrivare al “collasso”.
Dipende da un gene, CYP2E1, che influenza la velocità con cui il nostro cervello “mastica” l'alcol: la “versione veloce” del gene fa diventare subito brilli.