Domanda di: Vera Bellini | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026 Valutazione: 4.8/5
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"Pischello" è un termine romanesco colloquiale che indica un ragazzino, un giovane adolescente o un principiante/novellino. È spesso usato nel gergo giovanile di Roma e del Lazio per definire un ragazzo giovane, talvolta con un tono leggermente dispregiativo o ironico, indicando qualcuno con poca esperienza.
pischèllo s. m. (f. -a) [voce espressiva, forse sovrapposizione del tema di pisciare su pivello], roman. – Ragazzino, e anche principiante, novellino: l'orchestra pareva a cottimo, e specialmente il p.
Un sinonimo di “scugnizzo” ma anche di “giovane amante”
In genere la parola “pischello” viene usata quindi per indicare le persone di giovane età, in modo particolare i bambini e gli adolescenti. È infatti un sinonimo dello “scugnizzo” di Napoli e del “pischerlo” del Piemonte.
Tra i modi di dire romani è forse il più noto al di fuori di Roma, ma nel caso non lo sappiate il significato di “pischello” è “ragazzino.” La storia di questo termine è molto complessa, a partire dalla sua etimologia.
Pischello indicherebbe comunque un'età dai 15 ai 20 anni. Casomai "pischelletto", che sarebbe un individuo sugli 11-13 anni. "Ragazzino" invece indica un'età ancora inferiore, forse 9-10 anni.