Cos'è pochissimo in analisi grammaticale?
Domanda di: Rufo Bellini | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026Valutazione: 4.3/5 (14 voti)
In analisi grammaticale, «pochissimo» è principalmente un avverbio di quantità al grado superlativo assoluto (deriva da "poco"). Indica una quantità estremamente limitata. Può funzionare anche come aggettivo indefinito maschile singolare, sempre di grado superlativo assoluto, quando accompagna un nome (es. "mangio pochissimo cibo").
Che cos'è pochissimo in analisi grammaticale?
Anche gli aggettivi di quantità, che abbiamo associato a quelli di qualità, possono avere il superlativo assoluto (molto-moltissimo; poco-pochissimo; ecc.).
Che tipo di avverbio è pochissimo?
Nella sua Grammatica italiana Luca Serianni ricorda che troppo appartiene a quegli avverbi di quantità che segnalano inadeguatezza per difetto o per eccesso, e dispone tale sottotipo in una scala crescente: pochissimo, poco, appena, abbastanza, piuttosto, molto, moltissimo, troppo.
"Moltissimo" è un avverbio?
Sono avverbi di quantità molto, poco, tanto, troppo, meno, più, parecchio, assai, abbastanza, quasi. (Molto, poco, tanto, troppo, sono anche aggettivi variabili: poche case, molti fiori). Molto e poco hanno il comparativo (rispettivamente, più e meno) e il superlativo assoluto (moltissimo, pochissimo).
Cos'è pochi nell'analisi grammaticale?
agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in piccola misura: a pranzo bevo p.
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