Domanda di: Ing. Lucrezia Farina | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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Non riuscire a trovare le parole (anomia o blocco verbale) significa sperimentare una temporanea difficoltà nel recuperare termini dal lessico mentale, spesso causata da stress, ansia, stanchezza, o in casi cronici, da afasia derivante da lesioni neurologiche, ictus o malattie neurodegenerative. Episodi sporadici sono comuni, ma frequenti vuoti di memoria richiedono una valutazione medica.
Afasia: questo disturbo del linguaggio, quando diventa cronico, può essere causato da lesioni cerebrali dovute a traumi, ictus o tumori. Malattia di Alzheimer: l'anomia è uno dei sintomi precoci dell'Alzheimer e può progredire in modo significativo man mano che la malattia avanza.
In casi rari e di stress acuto e intenso, può manifestarsi una forma transitoria di afasia. Si tratta di un disturbo del linguaggio più severo, in cui la capacità di comprendere o produrre parole è temporaneamente e significativamente compromessa.
Come si chiama la malattia che non ti fa parlare bene?
AFASIA PROGRESSIVA PRIMARIA
Spesso con il temine afasia ci si riferisce ai disturbi del linguaggio insorti in acuto e/o a seguito di lesioni localizzate, come ictus e tumori cerebrali. L'afasia può tuttavia essere conseguenza di malattie neurodegenerative che colpiscono le aree del linguaggio.
La disnomia è la difficoltà o incapacità a richiamare alla memoria la parola corretta quando è necessaria. La disnomia può incidere sulle abilità del discorso, della scrittura o di entrambe. La maggior parte degli individui ha problemi riguardanti il richiamo delle parole solo di tanto in tanto.