Domanda di: Ing. Ivano Marini | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Le gengive gonfie, come accennato sopra, possono essere provocate da differenti condizioni e patologie. La causa principale è sicuramente una scarsa igiene orale. L'accumulo di residui di cibo e batteri sulle gengive, infatti, porta alla formazione di tartaro e placca, che possono provocare gonfiore.
Il rimedio migliore dipende dalle cause del gonfiore. Il medico potrebbe prescrivere collutori o dentifrici specifici, mentre a volte potrebbe essere necessario assumere degli antibiotici. Anche gli impacchi freddi possono essere utili, ma quando il gonfiore è associato a dolore il caldo risulta più efficace.
Il gonfiore delle gengive è un sintomo che spesso insorge nel contesto di un'infiammazione gengivale (gengivite). In condizioni normali, le gengive hanno un colore roseo e dovrebbero aderire al colletto dentale formando un profilo regolare, senza scoprirlo.
La durata degli ascessi dentali non è precisamente quantificabile: si può affermare che dopo i primi due, tre giorni, nei quali si assume un antibiotico per mal di denti, accompagnata dalle cure dentali necessarie, il dolore dovrebbe andar via, o quantomeno ridursi.
In alcuni casi, il dolore può essere così intenso da impedire il sonno, in quanto solitamente aumenta durante la notte o in caso di pressione sulla zona dolente. Tra gli altri sintomi comuni di un ascesso gengivale possiamo citare: arrossamento e gonfiore del viso. arrossamento e infiammazione delle gengive.