La fiamma della candela si spegne se viene a mancare l'ossigeno necessario alla combustione. Questo può dipendere da diverse cause, ad esempio: la candela viene coperta, ci sono forti correnti intorno, la cera ricopre lo stoppino.
La maggior parte delle volte, quando si presenta questo difetto la responsabile numero uno è la termocoppia. Prendiamo ad esempio un piano cottura, ogni manopola ha sotto di se un rubinetto che chiude il passaggio del gas, ed ogni rubinetto porta il gas al fornello corrispondente.
La candela si è spenta perché ha consumato tutto l'ossigeno contenuto nell'aria chiusa dentro il bicchiere. Abbiamo capito che senza ossigeno la fiamma non può bruciare, non è possibile, cioè, la combustione.
Messaggi e interpretazioni dal movimento della fiamma della candela: - Se la fiamma si piega a destra: ci sarà un cambiamento positivo, oppure la risposta è un "si". - Fiamma a sinistra: cambiamento negativo, risposta "no". - Fiamma che si alza a spirale: alcune persone tramano alle spalle.
Cosa significa quando la fiamma della candela si muove?
I gas, infatti, emettono delle particelle sfavillanti, che si chiamano “fotoni”, mentre i vapori riscaldati a temperature molto alte guizzano, ondeggiando verso l'alto a causa dell'aria più fredda che hanno intorno: per questo le fiammelle delle candele hanno la forma di una goccia con la punta che si allunga.