Cosa vuol dire TFS?

Domanda di: Ursula Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Previdenziale. Il TFR (trattamento di fine rapporto) e il TFS (trattamento di fine servizio) costituiscono l'insieme di compensi corrisposti all'amministrato, a titolo di indennità di liquidazione o di buonuscita, all'atto di cessazione del rapporto con l'ente/amministrazione di appartenenza.

Che differenza c'è tra il TFS e il TFR?

La differenza sostanziale tra le due forme di liquidazione è essenzialmente questa: il TFS è destinato solo ai dipendenti pubblici assunti fino al 31 dicembre 2000, mentre il TFR è la normale liquidazione destinata a tutti i dipendenti, pubblici e privati assunti con contratto a tempo determinato o indeterminato.

Quando viene erogato il TFS ai dipendenti pubblici?

La liquidazione in caso di inabilità o decesso del lavoratore, è fissata a 105 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. In caso di pensionamento, i tempi si allungano ad almeno 12 mesi. Ne occorrono 24 mesi in tutte le altre ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro.

Come faccio a sapere quanto mi spetta di TFS?

In questo senso, si divide la retribuzione annua lorda insieme alla tredicesima per 12 e si moltiplica per 80%. Il valore così ottenuto va poi moltiplicato per il numero totale di tutti gli anni validi a livello della pensione per il calcolo, insieme alle annualità riscattate.

Quanto è il TFS?

Ai fine del Calcolo del TFS l'importo finale si ottiene moltiplicando un dodicesimo dell'80% della retribuzione contributiva annua utile lorda – compresa la tredicesima mensilità percepita alla cessazione dal servizio per il numero degli anni utili ai fini del calcolo, cioè quelli che prevedono la copertura ...

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