Cosa vuol dire uno nessuno e centomila?

Domanda di: Grazia Romano  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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uno (cioè l'immagine che lui ha di sé stesso), centomila (come le forme che gli vengono attribuite dagli altri) e, in conclusione, nessuno (perché l'idea che lui ha di sé non coincide con nessuno di quelle che gli altri hanno di lui, e non si sa quale sia la più giusta).

Qual è il significato di Uno, nessuno e centomila?

Il titolo dell'opera già dice molto sul contenuto. Uno rappresenta l'immagine che ognuno ha di se stesso, nessuno è quello che il protagonista sceglie di essere alla fine del romanzo, centomila indica le immagini che gli altri hanno di noi.

Perché per Pirandello L'uomo è uno nessuno centomila?

«Il romanzo più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita» così Luigi Pirandello definiva in una lettera “Uno, nessuno centomila”: la summa della sua sterminata riflessione sull'Essere e sull'Apparire, sulla Società e l'Individuo, sulla Natura e la Forma.

Chi ha detto Uno, nessuno e centomila?

5I temi: tutto Pirandello in un romanzo

Vitangelo Moscarda scopre di non conoscersi, di non essere una persona, di indossare centomila maschere, una per ogni persona che conosce e una anche per sé stesso. Vitangelo è uno, è tanti e allo stesso tempo è nessuno.

Qual è il tema di fondo di Uno, nessuno e centomila?

Il romanzo pirandelliano rispecchia fedelmente la psicologia dell'autore presentandola nel tema principale: la frantumazione dell'io, la follia, l'inettitudine e lo smarrimento. Il protagonista, Vitangelo Moscarda, ha una posizione assoluta nella narrazione.

Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello in tre minuti