Cosa vuol V?

Domanda di: Ing. Elda Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026
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"V" è la ventesima lettera dell'alfabeto italiano, simbolo del vanadio (chimica), volt (tensione elettrica), volume o velocità (fisica). Indica anche il numero romano 5 e, con le dita, può simboleggiare vittoria o pace. In abbreviazioni, può significare "prossimo venturo" (p.v.) o far parte di "AA.VV." (autori vari).

Cosa significa l'abbreviazione V?

In chimica, V è simbolo dell'elemento vanadio; in fisica, è simbolo del volt; v e V sono anche simbolo, rispettivam., di velocità e di volume; nel linguaggio automobilistico, con riferimento a motori policilindrici endotermici, v è abbrev.

Cosa vuol dire la V con le dita?

Il segno delle dita a V può indicare vittoria o pace, se il palmo è rivolto verso l'osservatore. Dipende dal contesto, ma di solito se il braccio è teso, si pensa alla vittoria, se invece il braccio è ad angolo, si pensa al saluto pacifico.

Cosa significa p puntato v puntato?

– Abbrev. di prossimo venturo, che si colloca (in lettere ufficiali, avvisi, comunicazioni) dopo il numero della data omettendo solitamente l'indicazione dell'anno e, se non c'è possibilità di equivoco, del mese: il 23 p.

Cosa vuol dire PP VV?

Nel nostro caso dunque l'abbreviazione più corretta e che consigliamo per prossimi/e venturi/e è pp. vv.; non si escludono anche altre possibilità, sebbene meno corrette, come ppvv. oppure, stando sempre a Serianni, p.

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