La regola del 48 Parliamo forse del metodo più noto nella scopa, un metodo che richiede però parecchia concentrazione. Esso consiste nel conteggio delle carte “sparigliate”, cioè di quelle prese non costituendo coppia. Parliamo per per esempio di cavallo che ha catturato due carte (1+8).
Il cartaro non prenda il sette giocato dagli avversari ma lo lasci fare al suo compagno. L'avversario del cartaro prenda il sette giocato dal cartaro o dal suo compagno, non già quello giocato dal proprio compagno.
I punti nella Scopa si ottengono tramite Scopa (1 punto per ogni presa che lascia il tavolo vuoto), Sette Bello (il 7 di denari, 1 punto), Primiera (1 punto per il punteggio più alto con le quattro carte più alte di ogni seme), Denari (1 punto per chi ha più carte di denari, minimo 6), e Carte (1 punto per chi ha più carte, minimo 21). La primiera ha valori specifici: 7=21, 6=18, Asso=16, 5=15, 4=14, 3=13, 2=12, Figure=10 punti.
Lo scopo della coppia è di raggiungere, o superare, il punteggio di 51 punti. Ottenuti 51 punti la partita si potrà dichiarare conclusa con una coppia vincitrice o un vincitore. Il valore delle carte va dall'uno al dieci, dove il valore uno è pari all'asso e il valore dieci è pari al K.