Come ammorbidire cheloidi?

Domanda di: Maika Longo  |  Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026
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Per ammorbidire un cheloide devi consultare un dermatologo che può consigliare trattamenti medici come iniezioni di cortisone (per ridurre infiammazione e spessore) o laserterapia; a casa, i massaggi regolari con creme specifiche possono aiutare a sciogliere il tessuto cicatriziale, migliorando circolazione e aderenze, ma l'approccio più efficace combina spesso interventi professionali con la cura domiciliare.

Come si può ammorbidire un cheloide?

Creme a base di silicone: aiutano ad appiattire e ammorbidire il cheloide, migliorando il suo aspetto estetico. Di solito si applicano due volte al giorno per almeno 6-12 mesi. Creme a base di retinoidi: derivati della vitamina A, possono aiutare a ridurre la produzione di collagene e la crescita della lesione.

Qual è il miglior prodotto per i cheloidi?

Uno dei prodotti migliori che potrai acquistare è Mederma: si tratta di una crema in grado di rendere la pelle elastica e quindi di diminuire lo spessore della cicatrice fino a renderla quasi invisibile.

I cheloidi si riassorbono?

Le cicatrici cheloidi non si riassorbono ma non sono comunque dannose per la salute. Però la loro formazione può causare forte imbarazzo. Non a caso la maggior parte delle persone che vogliono eliminare le cheloidi lo fanno perché non gradiscono il loro aspetto.

Perché sotto la cicatrice è duro?

Nella cicatrizzazione il tessuto che si forma è diverso dal tessuto sano; le fibre connettivali che vanno a riparare la ferita sono più dure, ispessite e meno elastiche, si possono disporre in maniera disordinata andando a creare un nuovo tessuto rigido, teso e poco elastico.

Come trattare una cicatrice cheloide