Cos'è il plafond vincolato?

Domanda di: Davide Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nelle operazioni triangolari, sia di esportazione che intracomuniatarie, una parte del plafond che si viene a formare per uno dei soggetti della triangolazione è un plafond il cui utilizzo presenta dei vincoli e per questo esso è detto plafond vincolato.

Cos'è il plafond vincolato?

Plafond vincolato: è quello che solitamente si forma in una triangolazione in capo al promotore della stessa, ed è pari alla differenza del corrispettivo d'acquisto e la relativa maggiorazione applicata al cessionario finale.

Quando si può utilizzare il plafond?

Il plafond, così determinato, è unico e può essere utilizzato per l'acquisto di beni o servizi senza alcun riferimento alla loro destinazione interna.

Cosa rientra nel plafond?

Il limite del plafond è costituito dall'ammontare complessivo delle operazioni non imponibili (cessioni all'esportazione, cessioni intracomunitarie ed operazioni assimilate, servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali) registrate nell'anno solare precedente.

Come utilizzare il plafond?

L'utilizzo del plafond richiede la compilazione di una Dichiarazione d'Intento. Nel caso di importazioni deve essere compilata una dichiarazione per ciascuna operazione. La dichiarazione d'intento deve essere numerata e datata e non può essere emessa in data successiva a quella dell'operazione doganale.

Esportatori Abituali e Dichiarazioni di intento