Cos'è il riaccertamento dei residui?

Domanda di: Lia D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per “riaccertamento straordinario dei residui “si intende il processo di verifica, cancellazione e reimputazione dei crediti e debiti ereditati dagli esercizi precedenti all'adozione del nuovo principio della competenza potenziata.

Come si fa il riaccertamento dei residui?

Il riaccertamento ordinario dei residui trova specifica evidenza nel rendiconto finanziario, ed è effettuato annualmente, con un'unica deliberazione della giunta, previa acquisizione del parere dell'organo di revisione, in vista dell'approvazione del rendiconto.

Chi fa il riaccertamento ordinario dei residui?

“Prima dell'inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi l'ente locale provvede all'operazione di riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto od in parte dei residui e della corretta imputazione in bilancio, secondo le modalità di cui all'art.

Quando si fa il riaccertamento straordinario dei residui?

Il riaccertamento straordinario dei residui deve essere effettuato, con riferimento al 1 gennaio 2015, in una unica soluzione, contestualmente all'approvazione del rendiconto 2014 anche in caso di esercizio provvisorio o gestione provvisoria.

Cosa si intende per residui?

I residui attivi sono l'espressione di entrate accertate ma non ancora riscosse nonché di entrate riscosse ma non ancora versate; rappresentano crediti dell'azienda statale nei confronti di terzi.

Auto-orale: Riaccertamento dei residui (24/3/2022)