Il segreto massonico è un mistero filosofico e spirituale di natura intima ed esperienziale, incomunicabile a parole e percepibile solo attraverso il vissuto personale nei rituali. Non si tratta di segreti dogmatici o politici, ma di un'esperienza interiore e alchemica che il massone scopre frequentando la loggia e che rimane inviolabile, in quanto incomprensibile a chi non la viva in prima persona.
In parole povere, la Massoneria è un'associazione iniziatico-fraterna che mira al miglioramento morale, intellettuale e spirituale dei suoi membri, utilizzando simboli (come squadra e compasso) e rituali ispirati alle antiche corporazioni di muratori per insegnare principi di fratellanza, tolleranza e ricerca interiore, operando in modo riservato ma non necessariamente segreto nel senso comune del termine.
Non esiste un dio massonico. Il dio del massone è quello della religione che professa. I Massoni mantengono il rispetto reciproco per l'Essere Supremo definito come tale nella rispettiva religione. Non è obiettivo della Massoneria cercare di unificare le diverse religioni: non esiste quindi un dio massonico composito.
La Massoneria non è una religione e non ha dogmi religiosi che impone ai suoi membri di accettare. I massoni devono semplicemente credere nell'esistenza di un Essere Supremo, qualunque cosa essi concepiscano come tale divinità.
Abbandonata ufficialmente ogni segretezza (rimasta appannaggio di gruppi dissidenti, come le cosiddette «logge coperte», illegali), la massoneria va oggi considerata in Italia tra le associazioni non riconosciute come persone giuridiche, ma lecite e comunque disciplinate dal codice civile.