Il superammortamento del 40% (noto anche come superammortamento al 140%) era un'agevolazione fiscale introdotta per incentivare gli investimenti in beni strumentali nuovi, consentendo di maggiorare il costo di acquisizione del bene del 40% ai fini della deduzione fiscale (deducendo quindi il 140% del valore).
L'agevolazione del “super ammortamento” consiste nella possibilità di maggiorare del 30%, ai fini delle imposte sui redditi, il costo di acquisizione dei beni materiali strumentali nuovi, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing.
L'ammortamento ordinario è calcolato in base alle tabelle ministeriali e per il primo anno, fiscalmente, viene applicata metà dell'aliquota, quindi il 50%. Inoltre, dal punto di vista civilistico, l'ammortamento del primo anno si calcola in base ai giorni di possesso effettivo del cespite e/o bene.
Viene ampliato il termine originariamento previsto nella bozza (31 dicembre 2026). Resta la possibilità di proroga al 30 giugno 2027, se entro il 31 dicembre 2026 l'ordine è accettato dal fornitore e pagato almeno il 20% di acconto.
Il Superammortamento 2026 si inserisce in un pacchetto di misure più ampio per la competitività e la transizione produttiva, con l'obiettivo di rendere gli incentivi fiscali più diretti, semplici e accessibili rispetto ai precedenti crediti d'imposta.