Domanda di: Giorgio Leone | Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'origine del Thali, il piatto tipico indiano
Ordinando un thali al ristorante riceveremo quindi un grosso piatto in acciaio con almeno una decina di altre ciotole o contenitori chiamati katori. I katori contengono diverse specialità indiane a base di frutta, verdura, carne e pesce.
Il pollo tikka masala, meglio conosciuto come pollo al curry, è una delle ricette tipiche della cucina indiana, famoso in tutto il mondo. Solitamente accompagnata con del riso pilaf, questa pietanza viene marinata con yogurt e spezie.
L'Indiano beve molti succhi di frutta, acqua di cocco, sciroppi di fiori allungati, così come delle bevande rinfrescanti, alcune volte salate e zuccherate al tempo stesso, profumate, aromatizzate al limone o all'acqua di rose (nimbu pani).
Le abitudini alimentari cambiano non solo a seconda del luogo, ma anche in base alla religione e al gruppo sociale. Una parte degli indiani è vegetariana, gli Indù eliminano esclusivamente la carne bovina, mentre i Musulmani non mangiano il maiale. Il pasto non è composto da portate, ma è un unico piatto.
La cucina indiana è particolarmente ricca di spezie che aumentano l'aromaticità del piatto ma anche il gusto tendenzialmente amaro. Sarà quindi opportuno scegliere vini secchi profumati, prodotti con uve aromatiche, e caratterizzati da una buona morbidezza come Traminer, Moscato Bianco e Malvasie.