Domanda di: Sig.ra Laura Bianco | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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L'Eretteo venne costruito in sostituzione del tempio arcaico (VI secolo a.C.) avente la stessa funzione votiva, di cui restano le fondamenta tra l'edificio più recente e il Partenone; in epoca romana il nuovo edificio prese il nome di "Eretteo" (Erechtheíon, ovvero "colui che scuote"), dall'appellativo di Poseidone.
(gr. ᾿Ερεχϑεύς) Mitico re dell'Attica, nato direttamente dalla terra, come Erittonio, con cui in origine doveva essere identificato, e come Cecrope; fu allevato da Atena, con la quale era associato cultualmente nel santuario sull'acropoli che da lui prendeva il nome.
L'Eretteo è un tempio greco in stile ionico e dorico, realizzato interamente in marmo. Ha una forma inconsueta, dovuta in parte al terreno irregolare su cui sorge e in parte alla necessità di integrarsi agli altri edifici religiosi già presenti all'interno dell'Acropoli.
L'Eretteo, un tempio imponente costruito in stile ionico, si trova sul lato nord dell'Acropoli e segna il luogo in cui ad Atene si svolgevano gli antichi rituali religiosi.
Figura femminile scolpita, usata in luogo di colonna o pilastro a sostegno di sovrastanti membrature architettoniche. Il nome deriva secondo la tradizione dalle donne della città della Laconia Carie.