La brasadela (o brazadela) è un dolce povero e tradizionale dell'Emilia-Romagna, in particolare ferrarese, e di alcune zone venete, caratterizzato da una forma allungata a panetto o a ciambella. È una preparazione semplice a base di farina, zucchero, uova, burro e scorza di limone, ottima da inzuppare nel latte o nel vino.
Il bracciatello (brazadèl) è un tipico prodotto da forno romagnolo. È diffuso in area faentina-forlivese e nella zona collinare che va da Morciano fino a sconfinare nella provincia di Pesaro.
Il nome Brazadela, deriva dal fatto che veniva servita infilata al braccio destro, mentre con il sinistro si versava il vino. E' una ricetta molto antica che risale al 1250.
La Torta Barozzi è un dolce tipico della zona di Vignola, in provincia di Modena. Realizzata con farina, latte, cioccolato, uova, burro e zucchero, e caratterizzata da un sentore di caffè, fu inventata alla fine del 1800 dal pasticciere Gollini, che aveva aperto un laboratorio proprio nel cuore del borgo.
Il vocabolo brazadèl e il suo femminile nella comune concezione odierna è il tipico pane di Teglio confezionato con farina di segale e a forma di ciambella piuttosto ribassata.