Cos'è la condizionale?

Domanda di: Miriana Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026
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La sospensione condizionale della pena (comunemente detta "condizionale") è un beneficio giudiziario italiano (artt. 163-168 c.p.) che permette di non scontare una pena detentiva o pecuniaria non superiore a 2 anni (o 3 per minori) se il condannato non commette nuovi reati entro 5 anni per i delitti o 2 per le contravvenzioni.

Come funziona la libertà condizionale?

La liberazione condizionale è l'antesignana delle misure alternative alla detenzione. E' prevista dall'art. 176 del codice penale e può essere concessa dal Tribunale di sorveglianza qualora il condannato, nel periodo trascorso in carcere, abbia tenuto un comportamento tale “da far ritenere sicuro il suo ravvedimento”.

Cosa succede al primo reato?

Al primo reato il Giudice verosimilmente concederà (anche se non è una concessione automatica) la sospensione condizionale della pena.

Quanto è la condizionale in Italia?

La concessione della sospensione condizionale della pena implica che – in caso di condanna, ovviamente, – il Giudice nel pronunciare la Sentenza statuisce che la pena debba rimanere sospesa per cinque anni in caso di reato e tre anni in caso di contravvenzioni..

Cosa succede dopo 5 anni di condizionale?

Il positivo decorso del quinquennio, successivo alla concessa sospensione condizionale della pena nei confronti di un imputato, comporta l'intangibilità del beneficio in ragione dell'ormai intervenuta estinzione del reato. Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza numero 23293/15 depositata il 29 maggio.

La pena sospesa o sospensione condizionale: cos'è e come si ottiene?