Cos'è la scuola provenzale?

Domanda di: Dott. Matilde Sala  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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È la prima forma di metrica delle lingue neoromanze, ovvero quelle derivate dal latino. Innanzitutto i provenzali si dividono in due gruppi: Coloro che seguono il “trobar leu”, da “levis” = leggero. La loro poesia è semplice, facile, lineare, chiara, aperta, di facile comprensione.

Chi è considerato il fondatore della scuola provenzale?

Proprio del sonetto Giacomo Da Lentini è, con tutta probabilità, l'inventore, oltre a essere considerato il caposcuola dei Siciliani.

Perché si chiama lirica provenzale?

La letteratura occitanica — talvolta ancora chiamata letteratura provenzale — si sviluppò nel sud della Francia con una produzione di liriche prevalentemente amorose in lingua d'oc e si svolse parallelamente alla produzione letteraria in lingua d'oïl che diede l'avvio alla letteratura francese.

Qual è il tema centrale della poesia provenzale?

L'amore, centro della poesia trobadorica, si allinea ai canni cortesi; il poeta offre alla donna lodi e devozione. Nella poesia provenzale , oltre all'amore vi figurano anche altri temi: quello politico, guerresco, religioso, storico, però l'amore rimane sempre quello predominante.

Chi erano i trovatori provenzali?

Dei trovatori provenzali (di cui si conoscono più di quattrocento nomi) si ricordano Guglielmo IX d'Aquitania, Marcabruno, Jaufré Rudel, Bertran de Born, Bernardo di Ventadorn, Peire d'Auvergne, Arnaldo Daniello.

BIGnomi - La scuola siciliana (Lucia Ocone)